Benvenuti a casa mia

Benvenuti nel mio blog, è sempre bello avere ospiti. Gradite un caffè, una tazza di tè?Bene... andate in cucina, preparatela da voi ma immaginate che ve l'ho fatta io, tornate di fronte al vostro pc, sedetevi sulla vostra sedia che tanto amate come Homer ama il suo divano con l'impronta delle sue chiappe, e leggete la mia pagina senza trattenervi dal criticarla: sarà come parlare con me! Buon cannucciAnnucciaBlog a tutti!:o)

mercoledì 18 aprile 2007

Now I'm waiting for something to fall from the skies I'm waiting for love

Ho capito che oramai le ispirazioni mi vengono solo a quest'ora, il sonno e la malinconia mi aiutano a focalizzare i miei pensieri e sentimenti. Parlavo con D. e così dal nulla se n'è uscito lui il mito, l'ineguagliabile, colui che mi riporta alla mente dei ricordi toccanti, intensi, vivi, energia, grinta e lacrime tutto insieme. Sarà che quando arriva la primavera e le prime temperature calde io ne risento, ma stasera ho provato tutte di seguito una svariata gamma di emozioni ascoltando la sua musica, l'ascolto sempre ma stasera mi è entrata dentro di più. Mi ricordo quando mio padre portò a casa quel cd e io scettica già pensavo: eccolo che si presenta con l'ennesimo gruppo sconosciuto che non se lo fila nessuno... Ah però... divertenti Questi qua, quasi che mi viene voglia di ballare. E così ho fatto per un sacco di domeniche pomeriggio con i miei fuseaux bordeaux e i capelli da fantaghirò: rabbrividisco
( vi ricordo che anche quando ero piccola ero come dire, robusta e di certo i fusò non mi slanciavano ). Ve l'immaginate una pazza adolescente di 11 anni che si scatena sudatticcia nel salotto di casa con le canzoni dei Queen? Sono momenti raccapriccianti a volte quando mi tornano in mente all'improvviso, tipo quando faccio la spesa o sto guidando a 14o. E' difficile da spiegare quello che quelle canzoni riuscivano a comunicarmi: non sapevo niente, ma non riuscivo a stare ferma, era il mio primo approccio alla musica, quella vera, quello che sentivo era decisamente diverso dalle canzoni di Heather Parisi e Lorella Cuccarini
( dai, cavoli ancora andavano di moda nel '92 ). Riguardare quelle immagini adesso, il Live Aid dell' 85, il Magic Tour dell' 86 mi fanno scendere la lacrimuccia, si lo so sono una sentimentalona, è che mi lascio catturare dalla sua energia, forza, voce, mi attrae in un vortice, mi commuove quell'uomo con quei dentoni, e pensare che ogni volta che canto Bohemian Rapsody perché voglio rendergli omaggio e mi ci metto tutta d'impegno anche accompagnata dal pianoforte si rivolta nella tomba per quanto stecco.



2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao Cannucciannuccia!Sono la tua "guanciotte di pesca";bello sto pezzo sui mitici Qeen, mi ha ricordato i tempi delle medie quando anch'io mi sono appassionata a loro e me li porto nel cuore ancora adesso!Brava!

^___^ ha detto...

Grazie "pelle di pesca", fico che commenti sul mio blog, per un attimo ho quasi creduto di scrivere cose interessanti -__-!Baciott sulle guanciott ( un po' alla Fabio! )