( vi ricordo che anche quando ero piccola ero come dire, robusta e di certo i fusò non mi slanciavano ). Ve l'immaginate una pazza adolescente di 11 anni che si scatena sudatticcia nel salotto di casa con le canzoni dei Queen? Sono momenti raccapriccianti a volte quando mi tornano in mente all'improvviso, tipo quando faccio la spesa o sto guidando a 14o. E' difficile da spiegare quello che quelle canzoni riuscivano a comunicarmi: non sapevo niente, ma non riuscivo a stare ferma, era il mio primo approccio alla musica, quella vera, quello che sentivo era decisamente diverso dalle canzoni di Heather Parisi e Lorella Cuccarini
( dai, cavoli ancora andavano di moda nel '92 ). Riguardare quelle immagini adesso, il Live Aid dell' 85, il Magic Tour dell' 86 mi fanno scendere la lacrimuccia, si lo so sono una sentimentalona, è che mi lascio catturare dalla sua energia, forza, voce, mi attrae in un vortice, mi commuove quell'uomo con quei dentoni, e pensare che ogni volta che canto Bohemian Rapsody perché voglio rendergli omaggio e mi ci metto tutta d'impegno anche accompagnata dal pianoforte si rivolta nella tomba per quanto stecco.

2 commenti:
Ciao Cannucciannuccia!Sono la tua "guanciotte di pesca";bello sto pezzo sui mitici Qeen, mi ha ricordato i tempi delle medie quando anch'io mi sono appassionata a loro e me li porto nel cuore ancora adesso!Brava!
Grazie "pelle di pesca", fico che commenti sul mio blog, per un attimo ho quasi creduto di scrivere cose interessanti -__-!Baciott sulle guanciott ( un po' alla Fabio! )
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